Laboratorio di Teatroterapia: “Lo sguardo oltre la maschera”
XV Congresso sulle Arti Terapie / laboratorio teatroterapia lo sguardo oltre la maschera
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Laboratorio di Teatroterapia: “Lo sguardo oltre la maschera”

TEATROTERAPIA

Codice: VR08

Lo sguardo oltre la maschera

conducono

Chiara Germanò e Vincenzo Forcillo

Abstract

Etimologicamente, il termine greco theatron significa “luogo da cui si guarda”, identificando con questa accezione lo spazio che concede la possibilità di comprendere il mondo attraverso l’osservazione delle sue dinamiche agite sul palcoscenico. Oggi, forte della sua evoluzione radicata in primis nel teatro del Novecento, la Teatroterapia offre la possibilità di comprendere e stare bene nel mondo a partire dalla comprensione di se stessi, attraverso lo sguardo dell’altro che si riflette nel mio, offrendomi l’opportunità di ri-conoscermi e ri-scoprirmi per quello che sono e che potenzialmente potrei essere.

Lo sguardo si propone come primo contatto con l’altro, una connessione non verbale dalla quale possono scaturire molteplici evoluzioni. Lo sguardo rivela, in maniera immediata, le nostre emozioni. È, per così dire, la sintesi del nostro stato emotivo. Si dice che “uno sguardo valga più di mille parole”… in effetti, attraverso lo sguardo, comunichiamo le nostre intenzioni, e con esse tratti significativi del nostro carattere.

Il laboratorio propone un’esplorazione dei differenti livelli di conoscenza e comprensione di sé e dell’altro, attraverso esperienze a sfondo ludico di improvvisazione e drammatizzazione, giocando col tema dello sguardo, inteso quest’ultimo sia come sguardo empatico, sia come elemento caratterizzante la propria maschera, attraverso la consapevolezza della sua direzione, dell’intensità e del movimento oculare.

E’ richiesto abbigliamento comodo e leggero che permetta il libero movimento e calze adatte a lavorare senza scarpe. Non occorre alcuna esperienza pregressa in ambito teatrale.

 

 

Chiara Germanò

Teatroterapeuta, Dottoressa in Pedagogia dei Processi Formativi.
Genovese di nascita, dal 2009 collabora con l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Lecce, dal 2013 svolge docenze di Teatroterapia e conduce laboratori integrati per il ben-essere e la crescita personale, per l’inclusione sociale e in ambito educativo e riabilitativo. E’ tutor didattico nazionale e project manager per le attività in presenza nelle scuole Artedo. Si interessa dell’applicazione di tecniche teatrali nei contesti di educativa di strada ed è presidente dell’APS “Esperienza Creativa”, associazione per la diffusione della cultura delle Arti Terapie e loro applicazione.

Vincenzo Forcillo

Attore-Regista, Teatroterapeuta

Si forma come attore presso la Scuola di formazione per attori di Teatro del Centro di Drammaturgia Europeo di Potenza nel 1995. Partecipa come attore a varie produzioni teatrali fra cui “La Favola dei Saltimbanchi” di M. Ende per la Regia di Saverio Laruina di “Scena Verticale”. Conduce diversi laboratori e produzioni teatrali in ambito scolastico. E’ direttore artistico della compagnia teatrale “LA Farsa” di Bernalda (MT). Nel 2006 cura la regia, insieme a Giuseppe Marco Albano, del Mediometraggio “Fuocarrubbat”. Nel 2013 consegue il diploma di Teatroterapia presso L’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE). Dal 2011 e’ presidente dell’Associazione TAM – Centro di Arti Terapie Integrate con sede a Bernalda (MT).

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