TI STRAPPO UN SORRISO Confessioni di un clown e ispirazioni di metodo
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TI STRAPPO UN SORRISO Confessioni di un clown e ispirazioni di metodo

Mi chiamo dott. Svitato Strizzacervelli, sono originario di Castello di Godego però il castello non c’è e non credo ci sia mai stato… boh cose strane.
Ho lo studio in una casa bella davvero in via dei Matti numero 0. Mio nonno era Babbo Natale, mia nonna la Befana, mio papà si chiama Sigmund e mia mamma Melanie, da loro ho ereditato la passione per la psicologia ma io non ho un orientamento psicanalitico piuttosto un orientamento un po’… disorientato.
Mi colloco tra il costruttivismo, l’interazionismo, il narrativo, lo strategico e… il pagliaccio.
Tornando alla mia famiglia… Mio fratello è figlio unico come Rino Gaetano, mia cognata viene dal Sol Levante e ho due nipoti, fratello Sole, Francesco e sorella Luna, Giada.
Ho anche un cane guida di razza labrador che si chiama Nilo anche se a volte ha la faccia e il comportamento da Ugo.

Le migliori idee mi vengono davanti ad una tazza di…è più sincero dire seduto su una tazza a… fare quello che si fa seduti su una tazza. Mi scappano delle “scoregge mentali” il cui odore è pervasivo. Cerco di concimare le mie idee con la “cacca mentale” perché come cantava Fabrizio de Andrè “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior“.
Il mio fiore preferito è la rosa dei venti perché come la canzone di Max Pezzali degli 883 a nord sud ovest est forse quel che cerco neanche c’è, infatti rimango basito e meravigliato quando penso all’immensità della coltre di stelle che ci avvolge e anche quando comincio a domandarmi che cosa ci sarà di più piccolo dell’atomo, di più piccolo delle particelle subatomiche e via via nell’infinitamente piccolo..concludo dicendomi che forse c’è Dio, la Terra è il manicomio dell’Universo e io non sono matto, ma ne godo.
Siccome possiamo essere uno, nessuno e centomila per ridere mi piacerebbe chiamarmi anche dottor Brioss. Mi piacciono soprattutto quelle alle mele e mi piace anche il suono delle due esse… che evoca dolcezza, bontà e simpatia, provare per credere! … Briosssss.
Se fossi un animale sarei un maiale perché come dicevano i nostri vecchi “del mascio no se buta via gnente“, lui anche se non sembra è molto intelligente peccato che troppo spesso finisca in salami…però lo ringrazio e gli chiedo scusa.
Ho un naso rosso magico che ha acquisito questa proprietà perché l’ho fatto benedire, durante un mio viaggio fantastico e fantasioso, dai più eminenti santoni della Terra, dal Dalai Lama al Papa, da mago Merlino a Maga Magò che fa sparire i pistolini. Una volta, indossandolo, con degli amici abbiamo fermato i vigili con la paletta…si sono messi a ridere divertiti. Immagina cosa sarebbe successo se eravamo senza…Non ti sembra magico tutto questo?!
Sono in possesso anche di una trombetta della felicità con la quale si possono esprimere, fischiando, tutte le emozioni che si riesce a provare e ad immaginare.
Siccome di nasi e trombette ne ho piene le tasche mi piace regalarle assieme ad un sorriso a forma di palloncino.
Il mio strumento di lavoro è un cacciavite per avvitare chi è un po’ svitato.
Uso anche il martello per rompere le teste troppo dure e la sega per tagliare certi cordoni ombelicali.
Ritengo che Dario Argento sia un genio perché è riuscito a trasformare le sue fantasie diaboliche in film apprezzati da molti… mentre se un povero diavolo va in un centro di salute mentale con qualche idea strana lo tacciano spesso per matto o malato.
Se ti duole l’anima non è sufficiente la pastiglia per stare meglio.
Lo psicofarmaco è l’anestesia, la psicoterapia l’intervento chirurgico, forse ha poco senso continuare solo ad anestetizzarsi, bisogna anche intervenire psico-chirurgicamente.
Un pinco pallino abbastanza conosciuto e intelligente come Albert Einstein sosteneva che per risolvere un problema bisogna cambiare il pensiero che abbiamo utilizzato per generarlo.
Io cerco di trasformare i film noir dei miei registi in commedie brillanti, se possibile anche comiche.
Il vero viaggio di scoperta non è vedere nuovi mondi ma cambiare occhi (Proust) e parafrasando Goethe condivido che si può costruire qualcosa di bello anche con le pietre che incontriamo lungo il nostro cammino.
Ho un peluche di nome Giocondo col quale do voce e movimento alle varie parti della personalità per cercare di metterle d’accordo e far si che la persona esca dal mio studio con un po’ meno casino in testa… o un po’ di più se necessario.
Un’emozione e un pensiero stupendo che nasce un poco strisciando mi viene ascoltando La cura di Franco Battiato; la sento proprio “mia”… “ti solleverò dai dolori, dagli sbalzi d’umore, dalle ossessioni delle tue manie e guarirai da tutte le malattie perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te.
Mi mantengo economicamente riscuotendo l’affitto dagli inquilini che abitano nei castelli in aria che si costruiscono.
Per spostarmi e viaggiare… si viaggiare evitando le buche più dure… ho una macchina simpatica e colorata con tante margherite sulle cui foglie sono scritti degli aforismi. Con la mia autostima cerco di auto-realizzarmi, auto-rilassarmi e fare autoironia sui miei limiti.
Amo andare in vacanza al mare nell’isola che non c’è e dell’infanzia mi ricordo montagne verdi ma odio come tutti trovarmi in un mare di guai o avere una montagna di debiti.
Mi gusta la pizza quattro stagioni, le quattro stagioni di Vivaldi, la primavera del Botticelli, l’estate delle vacanze, l’autunno con la nebbia che agli irti colli piovigginando sale e l’inverno bianco coi pupazzi di neve e i bimbi che giocano.
Penso che la vita sia una malattia che si trasmette sessualmente con tasso di mortalità pari al 100% quindi tanto vale possibilmente vivere ogni attimo con intensità. Come dice Rita Levi Montalcini bisogna aggiungere vita agli anni non solo anni alla vita perché la felicità non è avere tutto ciò che si desidera ma desiderare tutto ciò che si ha.
Quando morirò vorrei lasciare in eredità il mio Inconscio alla Scienza perché lo studi. Ma nel frattempo visto che la vita dà i numeri se componi il 3476474401 ti risponderà la mia psico.segretaria telefonica.

Salve sono il Dott. Strizzacervelli. Non sono in studio o forse ci sono, ma non mi trovo. Se mi cerchi e mi trovi per favore lascia numero di telefono e indirizzo, tornerò a riprenderli.
Ma nel frattempo premi ripetutamente 1 se sei ossessivo- compulsivo.
Se soffri di dipendenza affettiva chiedi a qualcuno di premere 2 per te.
Se hai allucinazioni scegli 3 sul telefono azzurro che solo tu vedi sulla sinistra.
Se il tuo rapporto a due non va, digita 3 per sapere chi è il terzo incomodo.
Se in quattro e quattr’otto ti è crollato il mondo addosso, clicca 4 poi 8 cercheremo assieme di trovare una soluzione.
Batti 5 se sei d’accordo con me che un presente di merda potrebbe diventare fertilizzante per un buon futuro.
Se non sai più cos’è bene e cos’è male, componi 666 poi 777 risponderà il diavolo e l’acqua santa.
Se soffri di gioco d’azzardo patologico e giochi troppo al lotto, premi 8 e ti darò i numeri che ho sognato.
Premi 9 se vuoi parlare con un operatore in merito a purghe, diete e tritabudella, mentre se ti piacciono le abbuffate rimani in linea, verrai messo in contatto con una pasticceria. Umm, buona la pasticceria.
Se hai deciso di farla finita e ti stai per lanciare dal decimo piano, digita 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0.
Se hai problemi di memoria premi il più velocemente che puoi 8 9 2 0 4 6 4 5 5 7 3 2 9 6 7 4, poi ripeti ad alta voce il tuo numero di carta di credito con relativa scadenza e cvv2, conto corrente bancario, indirizzo di tua nonna, telefono della suocera, cellulare di tuo figlio, numero di scarpe di tua figlia, password della posta elettronica, numero del passaporto e targa dell’auto.
Se sei depresso non importa quale tasto tu premi, tanto nessuno risponderà.
Se sei una personalità multipla, digita in modo alternato 4 5 e 6.
Se sei schizofrenico ascolta bene, che la vocina ti dirà quale tasto premere. Se non dovesse dirtelo, chiedilo al tuo amico immaginario.
Se sei paranoico, so chi sei e cosa vuoi, rimani in linea, cosicché possa intercettare la telefonata.
Se sei ansioso chiudi gli occhi e rilassati, premi dei tasti a casaccio, tanto anche se lo facessi ad occhi aperti, non riusciresti comunque a mantenere la calma.
Se soffri di bassa autostima premi in ordine 6 1 0; se nessuno ti dovesse rispondere attendi, gli operatori sono tutti impegnati con persone molto più importanti di te.
Se hai problemi col sesso digita 6 9 o 7 7.
Se sei uno psicologo e non comprendi l’ironia e le buone intenzioni di questa telefonata premi 0 e una voce registrata ti leggerà, in lingua originale l’opera omia di Freud, Jung, Paul Watzlawick, Giorgio Nardone, Alesandro Salvini, Milton Erikson, Gregory Bateson, Albert Einstein, Maturana e Varela, Dante Alighieri, Virgiglio, Alessandro Manzoni, Luigi Pirandello e Giacomo Leopardi. Se li hai già letti e ancora non capisci, la situazione potrebbe essere grave, questo servizio non fa per te. Riaggancia la cornetta e contatta uno bravo davvero!
Se infine vuoi sentire un terapeuta serio, ma col sorriso, componi 3476474401, potrai parlargli direttamente. Sono il Dott. Damiano Pellizzari, psicologo-psicoterapeuta.

P.S. SE vuoi scaricarti gratuitamente il mio libro RIDERE É UN AFFAR SERIO iscriviti alla mia newsletter nel sito www.psicologo-strizzacervelli.it

 

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