Diarioterapia: un percorso di auto-consapevolezza e accettazione di Sé
Formazione eLearning / diarioterapia auto consapevolezza

Diarioterapia: un percorso di auto-consapevolezza e accettazione di Sé

Maggiore auto-consapevolezza e accettazione di sé

auto-consapevolezzaIl diario offre a chi scrive la potenzialità di un processo di ri-elaborazione per tradurre le proprie riflessioni; il pensiero auto-referenziale consentirà di trascrivere percorsi, trame di significato, tracce di pensiero interiori per una più acuta capacità di auto-analisi e di auto-consapevolezza. La memoria e l’evocazione costituiscono un percorso di indagine sulle cronologie, le stagioni della vita, i ricordi più significativi che si sviluppano nella propria vita, con chiari scopi di carattere cognitivistico, in cui “avere la memoria” è produzione del racconto di sé in una teleologia retrospettiva elaborata, segreta, suturata insieme da molteplici lezioni della vita. Inoltre, questo “avere” la memoria di sé si conferma alla base della possibilità di vivere o, meglio, di viversi. Nel ricordo, si può ben dire nell’accezione benjaminiana, si adempie un profilo-progetto formativo ricostruttivo e liberatorio che non si esaurisce nella conservazione nella memoria degli avvenimenti del passato, bensì nella riflessione critica e consapevole di quegli avvenimenti in cui prende corpo l’auto-coscienza, l’auto-ricostruzione di sé in un co-essere strettissimo con la dimensione del futuro. Senza un adeguato confronto-ricordo con le esperienze dimenticate, gli esseri umani entrerebbero in una pericolosa spirale di spersonalizzazione. O. Sacks, così come lo cita G.Bert in un testo sulla Medicina narrativa, scrive a proposito delle persone con sindrome di Korsakov che “per essere noi stessi dobbiamo avere noi stessi: possedere, se necessario ri-possedere la storia del nostro vissuto. Dobbiamo ‘ripetere noi stessi’, ri-evocare il dramma interiore, il ricordo di noi stessi. L’uomo ha bisogno di questo racconto interiore continuo, per conservare la sua identità, il suo sé. Lo scrivere seguendo questo itinerario si configura infatti come una speciale meditazione, ritmicamente attingibile, capace di modificare e fare evolvere la persona impegnata nella direzione più propria, nella ricerca del senso che responsabilmente riconosce e persegue, sviluppando un’intelligenza interiore e spirituale in grado di stimolare l’auto-consapevolezza e l’accettazione di sé, ossia un nuovo amore di sé. Il diario è dunque una pratica di cambiamento. Secondo L. Tussi, il passaggio progressivo verso un’indispensabile auto-consapevolezza consiste nel riallacciare rapporti con la propria personalità, scoprendo il piacere di ascoltarsi, parlarsi e scrivere di sé, in cui il confronto aperto e autentico con il proprio sé implica il coraggio di mettersi in discussione, per cui il diario diventa strumento auto-formativo, in quanto permette la coscientizzazione, l’interiorizzazione dei propri difetti e il conseguente tentativo di crescita e di cambiamento. Quest’ultima istanza, il cambiamento appunto, testimone del significato pedagogico del racconto di sé, si presenta, in prima istanza, come processo naturale insito nel percorso metabletico dell’esistenza, evidenziato dalla riflessione auto-referenziale. Il processo trasformativo è legato anche all’esperienza della scrittura diaristica, essa stessa generatrice di dinamiche auto-referenziali metabletiche e trasformative, in quanto le capacità espressive sono potenziate dalla stesura del racconto della propria storia di vita. Un importante livello di cambiamento, legato all’introiezione dei propri limiti, nasce dal tentativo di cambiarsi perché la scrittura diaristica è prima di tutto un percorso di crescita personale e spirituale, quale cambiamento desiderato che si esprime in un progetto globale su di sé, consapevoli della responsabilità nei confronti della propria crescita e del personale potere auto-formativo.

(tratto dal testo Diarioterapia e adolescenza e dall’omonimo corso online Diarioterapia e adolescenza del Dott. Paolo Pizzileo)

Leave a comment

Commenta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi