Carriere nella Ricerca Neuroscientifica
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Le straordinarie carriere di sei neuroscienziati stellari, con sede in Europa e nell’America Settentrionale.
Negli ultimi trent’anni le neuroscienze sono emerse tra diverse discipline scientifiche — psicologia, fisiologia, biochimica, biologia cellulare e genetica, tra le altre diventando un campo di ricerca esplosivo che continua a trainare quelle discipline e parecchie altre ancora.
Nel numero di questa settimana — un vademecum all’edizione speciale di Science sullo “Sviluppo dei Sistemi a Livello Cerebrale” cerchiamo di comprendere come evolva una carriera di ricerca accedemica di successo nell’ambito delle neuroscienze.
In quest’articolo tracciamo il profilo di scienziati che lavorano nel campo della ricerca su malattie neurologiche umane, che effettuano studi longitudinali utilizzando risonanze magnetiche funzionali, etc.
Sebbene ancora giovani, questi ricercatori sei in tutto si sono già fatti un nome nelle neuroscienze.
Come ce l’hanno fatta? La passione per il proprio lavoro è un ingrediente che accomuna questi scienziati a molti altri in campi diversi. Ma cosa altro è necessario? Il neuroscienziato e Vice Presidente per la Ricerca dell’Università di Manchester, nel Regno Unito, Nancy Rothwell suggerisce, nel momento della scelta di un progetto neuroscientifico, “di scegliere un ottimo problema, qualcosa che sia essenziale ed interessante. La scelta di un problema noioso in un’area tuttavia interessante non potrà favorire in alcun modo la carriera”, afferma.

La passione e un ottimo problema da affrontare rappresentano un buon  inizio ma non sono sufficienti. Per avere ulteriori suggerimenti, l’idea migliore è quella di approfondire le decisioni prese da questi giovani neuroscienziati di successo. Presentiamo le straordinarie carriere di sei neuroscienziati stellari, con sede in Europa e nell’America Settentrionale.
La Biologia della Memoria la comprensione dei processi che portano alla memoria è stata la base della carriera di ricerca del neuroscienziato norvegese Edvard Moser. Ora professore di scienze neurologiche e direttore dell’istituto norvegese di ricerca in neuroscienze, racconta ad Anne Forde quali esperienze abbiano contribuito al suo successo.

Il percorso di un neuroscienziato
Edward Ruthazer studia lo sviluppo cerebrale, monitorando neurocircuiti intricati nella speranza di migliorare le terapie per danni al sistema nervoso centrale e problemi di sviluppo. Ora professore alla McGill University del Montreal Neurological Institute in Canada, Ruthazer racconta al corrispondente canadese di Next Wave, Andrew Fazekas, come il lavoro oltreoceano a contatto con culture diverse abbia favorito in lui un senso di indipendenza e sicurezza nel suo ruolo di ricercatore.

La neurologia in laboratorio e a diretto contatto con i pazienti
Cosa vuol dire lavorare sia come neurologo che come neuroscienziato allo stesso tempo? Il medico italiano Diego Centonze racconta a Elisabeth Pain, redattrice di Next Wave per l’Europa Meridionale, come il mondo della ricerca neuroscientifica gli si sia presentato con sorpresa e perchè non abbia mai pensato di abbandonarlo.

Investigando le conseguenze neurali e vascolari del colpo apoplettico
Byron Ford, professore associato del Dipartimento di Anatomia e Neurobiologia e ricercatore del Neuroscience Institute della Morehouse School of Medicine (MSM) di Atlanta, Georgia, sviluppa terapie per la cura del colpo apoplettico e dell’arteriosclerosi. Grazie alle sue vaste conoscenze — neuroscienze, biologia, biochimica e cardiologia – ha potuto ritagliarsi una nicchia nel mondo della ricerca sul colpo apoplettico. Racconta la sua storia al redattore di MiSciNet Robin Arnette.

Incroci nella ricerca neuroscientifica
Le neuroscienze rappresentano un campo tra i più attivi e uno dei più vari, comprendendo la biochimica, la genetica e la psicologia. Sono diversi i campi scientifici che mirano ad una migliore comprensione del cervello e, per raggiungerla, devono collaborare. Il giornalista di Next Wave Jim Kling, intervista due scienziati intraprendenti e spiega come le loro conoscenze interdisciplinari li abbiano favoriti nell’avanzamento delle rispettive carriere.

I finanziamenti nelle neuroscienza
Sul fronte dei finanziamenti, Shajuan Martin elenca le opportunità di finanziamento nelle neuroscienze presenti nel database di GrantsNet e in altre fonti.

Le neuroscienze in Science
Date uno sguardo ai saggi e alle prospettive sulla plasticità del cervello, per avere una panoramica sulla ricerca nelle neuroscienze. Il Signal Transduction Knowledge Environment (STKE) pone la propria attenzione sul lato molecolare della plasticità neuronale e il Science of Aging Knowledge Environment (SAGE KE) esplora il fenomeno dell’invecchiamento cognitivo. Infine, Science News esplora i legami tra i problemi genetici e i comportamenti in condizioni di disordine neurologico della sindrome di Williams-Beuren.
       

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